Presentazione del libro KENE – Mohamed Keita

Il fotografo Mohamed Keita, 26 anni, proveniente dalla Costa d’Avorio, arriva nel 2010 a Roma, come rifugiato politico. L’incontro con la fotografia rappresenta una svolta, divenendo presto una professione, che Mohamed decide di condividere con gli altri, usando l’arte come strumento di ricerca urbana e come mezzo di trasformazione sociale. Nasce così KENE (che in Mandingo significa Spazio), un viaggio che riporta Keita in Africa, in Mali, a Bamako, con l’obiettivo di creare uno spazio dove i ragazzi possano imparare la fotografia come punto di partenza verso un’educazione primaria e un accrescimento culturale. 

l libro, ricchissimo di immagini, ha accompagnato fino ad oggi questo percorso di partecipazione e autonarrazione del progetto KENE e le mostre svoltesi da febbraio ad agosto 2020 al Centro per l’arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e da ottobre a novembre 2020 al MANN di Napoli. All’interno, i testi di Sara Alberani, Alessia Bulgari, Marco Delogu, Mohamed Keita, Yves Lègal, Cristiana Perrella, Alessandro Triulzi, Dagmawi Yimer. È edito da Fondazione Pianoterra che sostiene inoltre il progetto KENE. Il libro è stato curato da Giulio Cederna, mentre il book design è a cura di Yogurt Magazine. 

Il libro può essere acquistato sul sito del progetto www.studiokene.org